Cosa sono i bagel: la storia e la preparazione dei morbidi panini popolari negli USA


Cosa sono i bagel: la storia e la preparazione dei morbidi panini popolari negli USA

I bagel sono tra i cibi americani più famosi al mondo e si caratterizzano per la loro forma ad anello. Sono dei panini morbidi e fragranti la cui storia risale ad almeno quattro secoli fa, quando non erano ancora diffusi negli Stati Uniti, ma erano conosciuti nella vecchia Europa soprattutto tra le comunità ebraiche.

I bagel, attualmente, sono molto amati soprattutto in America del Nord e nell’aspetto ricordano molto le famose donut, le ciambelle americane, ma a differenza di queste non vengono fritti. Questi curiosi panini, infatti, vengono cotti in maniera particolare, differenziandosi quindi anche dal pane tradizionale.

Ma scopriamo insieme quali sono le origini dei bagel e come è possibile farcirli per renderli ancora più gustosi!

La storia dei bagel

Secondo una leggenda molto diffusa, i primi bagel furono cucinati nel 1683 da un fornaio polacco per celebrare la vittoria del Re di Polonia contro l’Impero Ottomano nella battaglia di Vienna. Il paniettiere gli diede la forma di una staffa, che in austriaco si dice “bügel”, e proprio da qui prese il suo nome definitivo. In realtà, sembra che storicamente il bagel sia ancora più antico perché veniva preparato già intorno all’anno Mille dagli ebrei aschenaziti, comunità molto che vivevano nella valle del Reno i cui discendenti si sono poi spostati successivamente in Polonia, Ungheria e Ucraina. Nel tempo è poi diventato uno dei piatti fondamentali della cucina polacca e slava ed ancora oggi è così.

Con il passare dei secoli e l’inizio delle migrazioni verso gli Stati Uniti, il bagel è stato portato nel Nuovo Continente dagli immigrati ebrei polacchi che lo hanno fatto affermare nella cucina americana. Si diffuse particolarmente a New York e nel 1910 trecento panettieri fondarono la “Bagel Bachery Local 388” dichiarando che solo i figli dei membri potevano continuare la tradizione della preparazione del bagel.
Fino agli anni ’60 venivano preparati solamente a mano, fin quando non fu deciso di realizzarli anche con il supporto di macchinari industriali, dando loro la attuale forma tonda con il buco.

La doppia cottura

Ciò che rende diverso un bagel da qualunque altro tipo di pane tradizionale è il suo metodo di cottura che gli conferisce la sua morbidezza unica e rende naturalmente lucida la crosta esterna. Prima di essere cotto nel forno, infatti, viene fatto bollire in acqua in modo che possa assumere quella consistenza pastosa e soffice che lo caratterizza. Inoltre, sebbene l’antica ricetta originale preveda tra gli ingredienti solo farina di frumento, acqua, sale e lievito, nel tempo sono stati introdotti anche dei dolcificanti come malto d’orzo, miele e zucchero che danno quella nota di dolcezza in più. La ricetta è stata poi completata con la decorazione con i tipici semini di girasole, sesamo o papavero, da applicare un attimo prima di infornarli.

La farcitura

I bagel possono essere farciti, dopo averli tagliati a metà, in numerosi modi gustosi. La farcitura più famosa è quella con salmone affumicato e formaggio fresco spalmabile, ma ci si può sbizzarrire a piacimento con burro, salumi, insalata, pomodoro, bacon o addirittura con cioccolato e confetture. Sono ottimi anche mangiati al naturale, grazie al loro sapore originale che unisce salato e dolce.